Teatro Comunale: avanti tutta, con qualche diffidenza

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Scritto da mnb Sabato 07 Gennaio 2012 11:35

Da Corriereal.info, Alessandria, 05/01/2012

I miei amici hanno già messo le mani avanti: “al cinema al Comunale se vuoi ci torni da solo: noi di quelli lì non ci fidiamo più”. Che allegria, eh? Però in effetti se anche, come speriamo tutti, fra cinque mesi la struttura del Teatro Comunale dovesse essere restituita (dopo quasi due anni di chiusura!) agli alessandrini, come si legge nelle cronache di queste ore, ci sarà da fare i conti con non poca diffidenza, dato il pressapochismo emerso fin dall’inizio della vicenda.

E certamente il danno di immagine sarà rilevante, e di non breve durata. Aprire a giugno (ammesso che non ci sia l’ennesimo rinvio) è inoltre una mezza gaffe: di solito, con i primi caldi estivi, le sale cinematografiche si svuotano e chiudono per una lunga pausa fino a settembre. Il teatro, poi, ci ha abituati alla piacevole estate in Cittadella, e se anche proponesse nomi di assoluto richiamo (ed è lecito dubitarne), ‘al chiuso’ non credo otterrebbe grandi risultati.

Comunque facciamo un passo per volta: per ora (e senza rimanere in silenzio, come ha legittimamente scelto di fare invece il Comitato Ridatecilteatro) vigiliamo sui tempi di effettiva apertura: quindi magari chiediamo a sindaco e cda di inaugurare in anteprima tutte le sale, respirando a pieni polmoni…e finalmente poi…molto realisticamente, a settembre. Sperando che nel frattempo sia riportato in vita anche Ring, altro piccolo gioiello culturale che nel 2011 è finito in soffitta.

E. G.

 

"A giugno il Comunale sarà restituito agli alessandrini"

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Ultimo aggiornamento Domenica 17 Marzo 2013 10:15 Scritto da mnb Sabato 07 Gennaio 2012 11:32

Da Alessandrianews.it, Alessandria, 05/01/2012
I lavori di bonifica dovrebbero partire a giorni. Chiusi i cantieri (4 in tutto), lo Spresal insieme con Arpa Piemonte stabilirà l'agibilità dei spazi. Verificata la restituibilità della struttura partiranno i lavori per il rinnovo degli ambienti.
Dovrebbero mancare pochi giorni al via dei lavori di bonifica che restituiranno gli spazi del Teatro Comunale alla cittadinanza alessandrina.
E’ stata, infatti, spedita mercoledì 4 gennaio, dal Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro, la raccomandata contenente la conferma dell’attuabilità del progetto di bonifica e destinata alla ditta Switch1988, incaricata dal Teatro Regionale Alessandrino dello svolgimento dei lavori.
Il 6 dicembre il piano dei lavori di bonifica giunse per la prima volta all’attenzione dello Spresal che richiese alcune integrazioni .
Il 27 dicembre in un incontro con Switch e Tra (committenza dei lavori) il servizio dell’Asl di Alessandria vennero discussi i contenuti delle integrazioni ed emerse la necessità di ulteriori chiarimenti.
Il 30 dicembre fu consegnato a Spresal il plico con tutte le precisazioni richieste .
Il 2 gennaio completata l’analisi della documentazione inoltrata dalla ditta Switch1988, il servizio dell’AslAl espresso l’autorizzazione.
“Non appena la ditta avrà ricevuto la nostra comunicazione - spiega Marina Ruvolo direttore Spresal - potrà iniziare le operazioni di bonifica seguendo il piano di lavoro concordato. Stanno già iniziando i lavori preparatori. La Switch1988 prima dell’avvio dovrà comunicare la data di inizio dei lavori con 3 giorni di anticipo rispetto alla prevista partenza.”
“Abbiamo verificato che il piano di lavoro fosse conforme alle direttive ministeriali - prosegue la dott.ssa Ruvolo - volte a garantire la salute dei lavoratori e di terzi e la correttezza delle modalità di smaltimento. Quella del teatro Comunale è una situazione un po’ particolare perché di solito le bonifiche riguardano manufatti, coibentazioni, materiali, guarnizioni, qui abbiamo a che fare con un immobile che ha subito una contaminazione da fibre di amianto per cui, affinchè sia nuovamente agibile, è necessario un percorso di bonifica complesso. Di qui i tempi un po’ dilatati”

Quattro i cantieri
- non contemporanei bensì consecutivi - che coinvolgeranno tutti gli spazi del Comunale:
Il cantiere numero 1 comprenderà il foyer, gli uffici di via Savona e i corridoi laterali, il numero 2 tratterà la sala grande (escluso il palco) e la galleria, il 3 si occuperà del palcoscenico (non del sottopalco), il 4 vedrà interessato il sottopalco e le sale Ferrero e la Zandrino.
“La contaminazione non è omogenea - aggiunge la dott.ssa Ruvolo -, tuttavia il Tra ha deciso di bonificare tutta la struttura in maniera uniforme. Terminato ogni cantiere Spresal, insieme ad Arpa Piemonte Polo Amianto, verificherà la restituibilità della struttura. Si procederà, poi, ad un’ulteriore analisi dello stabile nella sua totalità.”
Sempre la direttrice spiega: “Il decreto ministeriale che stabilisce la concentrazione di fibre nell’aria tali da consentirne l’accessibilità, fissa il valore a 2 fibre per litro. Abbiamo deciso di essere ulteriormente cautelativi e di fissare questo termine seguendo una raccomandazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità risalente al 1987 che prevedeva, all’interno di spazi utilizzati dalla collettività, un limite di 1 fibra per litro.”
Il direttore dei lavori - che si prevede si chiuderanno a giugno 2012 - sarà l’ing. Francesco Daquarti. Saranno necessari 100 giorni lavorativi per la bonifica a cui andranno a sommarsi le giornate destinate ai sopraluoghi di Arpa e Spresal per la conferma di agibilità e di salubrità degli spazi.
Solamente a bonifica ultimata partirà la ristrutturazione degli ambienti del teatro:
Il sindaco Piercarlo Fabbio: “I tempi della progettazione sono stati lunghi perché occorreva fare un ragionamento ex novo sul teatro e rivalutare anche le limitazioni che una struttura realizzata negli anni 70 imponeva. Il teatro cambierà, non sarà più un contenitore aperto trenta sere all’anno. Saranno utilizzati tutti gli spazi del teatro in linea con un nuovo progetto che prevede spazi culturali, book shop , negozi, fino alla palestra. La cittadinanza potrà così usufruire degli spazi del teatro in più momenti. Verrà diminuito il numero dei posti a sedere, decisamente alto, per fare in modo che il sold-out sia raggiungibile con più facilità. Le sale cinematografiche proietteranno film non commerciali, già sufficientemente rappresentati nelle sale già esistenti in città. Se il danaro pubblico deve essere investito deve essere investito nella direzione di valorizzare il territorio, quindi cineasti locali, produzioni piemontesi. Tutto questo, ovviamente, a bonifica ultimata.”
Giulia Gastaldo
   

Teatro: arrivato l’ok dello Spresal

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Ultimo aggiornamento Domenica 17 Marzo 2013 10:15 Scritto da mnb Sabato 07 Gennaio 2012 11:23

Da Alessandrianews.it, Alessandria, 04/01/2012

Partita stamattina la raccomandata destinata alla Switch1988 recante l’“ok” al progetto di bonifica. Già iniziati i lavori preparatori per l’allestimento dei cantieri. A giugno il Comunale sarà restituito agli alessandrini.

Il Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro di Alessandria ha confermato l’attuabilità del progetto di bonifica tramite raccomandata inviata nella mattina di oggi, mercoledì 4 gennaio, alla ditta Switch1988, incaricata dal Teatro Regionale Alessandrino dello svolgimento dei lavori.

Spiega Marina Ruvolo direttore Spresal: “Abbiamo analizzato il piano di lavoro della Switch88 e, ricevuto in data 30 dicembre un plico contenente la documentazione da noi richiesta in precedenza, verificato la corretta esplicitazione delle modalità di lavoro e di smaltimento dei materiali al fine di garantire la sicurezza degli addetti ai lavori e la salubrità degli spazi una volta conclusa la bonifica. Esaminato quanto dalla ditta era stato inviato abbiamo preso atto che i lavori potevano iniziare.”

Sarà lo stesso Spresal, insieme ad Arpa Piemonte Polo Amianto a verificare, una volta conclusa l’opera all’interno dei cantieri, la restituibilità dei locali. Verranno effettuati dei campionamenti che dovranno sottostare ad un limite di concentrazione di fibre nell'aria del 1/litro.

Tutti quei lavori che non riguardano strettamente la bonifica saranno effettuati solo in seguito alla dichiarazione di salubrità degli spazi e alla restituzione dei locali alla cittadinanza che avverrà non prima di giugno 2012.

Redazione

   

Comunicato stampa 22 dicembre 2011

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Scritto da mnb Giovedì 22 Dicembre 2011 21:34

Il Comitato Ridatecilteatro si esprime, ancora una volta, tramite un comunicato per rendere pubblica la propria posizione/opinione sulla nota “questione teatro di Alessandria”

1) Prendiamo atto che l’amministrazione comunale ed il consiglio di amministrazione del TRA hanno dichiarato che in 100 giorni si bonificherà l’intera struttura, che si riaprirà il teatro e le attività riprenderanno nella loro sede naturale, che l’edificio verrà rimodernato e reso più efficiente anche per il rinnovato sistema di riscaldamento e climatizzazione.
In virtù di queste precise affermazioni il Comitato Ridatecilteatro non interverrà sulla vicenda per i prossimi 100 giorni, in attesa (trepidante) della riapertura e delle soluzioni prospettate.
Detto ciò vogliamo, però, precisare ancora una volta che siamo nettamente in disaccordo sulle soluzioni adottate dalle due amministrazioni per quanto riguarda l’affidamento dei lavori di pulizia/bonifica alla ditta Switch 1988 e non ci convincono le cifre dichiarate.
Come riteniamo non del tutto congruo e poco rispettoso delle norme amministrative, l’affidamento all’Amag e alla ditta Restiani del contratto per la risoluzione dell’impianto di climatizzazione e riscaldamento il cui costo di 600 mila euro sarebbe a carico dell’Amag (?) e comporterebbe (automaticamente?) l’allungamento del contratto di gestione calore di altri 5/6 anni.
In più non ci stanchiamo di sottolineare che c’è stato un serio danno a uno stabile pubblico e alle attività tradizionalmente svolte in esso, per responsabilità precise di un’azienda privata a cui era stato affidato un incarico di manutenzione straordinaria senza la ovvia richiesta fideiussoria e in una situazione di palese violazione dello Statuto dell’ente stesso e delle norme della Pubblica Amministrazione.

2) Prendiamo atto della sentenza di non luogo a procedere per Elvira Mancuso, Lorenzo Repetto, Carlo Cazzulo e Paola Bonzano e non ci sentiamo, francamente, di recitare la frase di rito “rispettiamo le decisioni della Magistratura”, ci limitiamo a prenderne atto!
La teoria che la decisione di un c.d.a. in convocazione non straordinaria e senza il numero legale, possa deliberare per motivi di urgenza non ci pare (ma è un’opinione!) si attanagli alla realtà dell’accaduto, come più volte scritto e testimoniato non soltanto dallo scrivente Comitato.
Vogliamo ricordare ai cittadini di Alessandria che il comma 8.6 dell’art. 8 dello Statuto della Fondazione Teatro Regionale Alessandrino recita: “Per la validità delle sedute occorre la presenza della maggioranza assoluta dei suoi componenti”.

3) In tutto questo tourbillon di cifre che pare siano a carico di tutti e di nessuno, vogliamo ricordare che 6 lavoratori e il personale di cooperativa hanno perso il posto di lavoro: forse sono danni collaterali a questa “splendida occasione per rilanciare il teatro” come soavemente potrebbe dire l’arguto Assessore alla Cultura del Comune di Alessandria.
Infatti la Presidente del TRA orgogliosamente ha dichiarato che si tratta di “un lavoro pari a 1 milione e mezzo”. E questo, forse, può essere definito il costo dell’intera operazione. A carico di chi saranno queste spese? Di chi ha provocato il danno o della comunità?

4) Vogliamo anche stigmatizzare che questa situazione avrebbe dovuto e potuto trovare una approfondita valutazione di carattere amministrativo, economico e politico nelle sedi istituzionali preposte se le forze politiche di minoranza in un’azione comune, al di là dell’impegno di singoli consiglieri, attraverso le loro rappresentanze consiliari, fossero state in grado di analizzare il problema con tutti i suoi lati oscuri e avessero, quindi, espresso una chiara e netta posizione. Una mancanza stravagante e non facilmente interpretabile.
Chiudiamo questo comunicato ribadendo il nostro prossimo silenzio d’attesa per 100 giorni.
Vogliamo, però, in questo spazio esprimere la nostra più sentita e rispettosa solidarietà ai cittadini di Casale Monferrato nella loro battaglia per la tragedia colpevole dell’amianto Eternit che ha prodotto la morte di tante e tante persone. La tragedia di Casale non è certo paragonabile alla vicenda alessandrina e un paragone simile sarebbe oltraggioso, però proprio per questo sentiamo il dovere civico e morale di ricordare che la RESPONSABILITÀ nei confronti della collettività non può mai essere derogata in nome del potere e del profitto.

Comitato Ridatecilteatro


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Gli ufficiali giudiziari in azione al Teatro

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Scritto da mnb Mercoledì 21 Dicembre 2011 21:40

Da La Stampa, Alessandria, 21.12.2011

I creditori bussano alla porta del Comunale: ma la presidente Mancuso non c’è e ogni tentativo di rintracciarla risulta vano. Negli uffici del Teatro, di fronte alla parola «pignoramento», pronunciata dall’ufficiale giudiziario, sale la tensione, finché interviene qualcuno che non si tira mai indietro di fronte alle decisioni difficili. Lorenzo Repetto, ovviamente: presidente Amag, membro del consiglio d’amministrazione della Fondazione Tra e anche dell’assemblea dei soci. La notizia è riportata da un sito web d’informazione che usa il condizionale per raccontare quanto successo ieri, giornata iniziata molto presto all’insegna dei colpi di scena. Manca il nome del creditore, ma in giornata il dubbio viene svelato: è la MediAl, concessionaria di pubblicità del trisettimanale Il Piccolo. Quattordicimila euro l’importo rivendicato: per compensare il credito, prima dell’intervento di Repetto, sarebbe stata stilata una lista di attrezzature (per lo più informatiche), destinate ad essere pignorate. Poi la «discesa in campo» di Repetto. E dalla Medial confermano che in due ore il mandato di pagamento era pronto.

Brunello Vescovi

   

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