Teatro, bonifica al via

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Scritto da mnb Venerdì 02 Dicembre 2011 09:06

 

Da Il Piccolo, Alessandria, 02/12/2012

Presentato il piano, Mancuso: “Lavori dalla prossima settimana”

Sarà un cantiere con molti occhi puntati, a controllare tempi e modi di intervento. Una bonifica delicata, che dovrebbe durare 100 giorni lavorativi. E poi il teatro Comunale dovrebbe essere restituito alla fruizione degli alessandrini: «I lavori - afferma la presidente del Tra Elvira Mancuso - inizieranno la prossima settimana». Sono previsti quattro cantieri per intervenire su foyer, sale, palco e sottopalco, riscaldamento, per rimuovere le poltrone e rifare tutto quello che c’è sotto, per smaltire materiali che hanno accumulato l’amianto “sfuggito” alla bonifica. Costi ingenti, di cui in parte si farà carico la ditta che stava effettuando l’intervento di bonifica, la Switch 1988. In parte Comune e Tra, con 300 - 350 mila euro per poltrone e tendaggi, costo che dovrebbe essere coperto in buona parte dalle assicurazioni. Intanto va avanti la vicenda giudiziaria che dovrà appurare cosa è successo e di chi è la colpa. E quindi si porrà il problema di eventuali richieste di danni per tutto quello che ha comportato la chiusura del teatro. Il sindaco ha spiegato che nell’accordo con le parti per dare il via al piano di bonifica non si è parlato di questo aspetto. Ora manca solo un ok dell’Asl, che non dovrebbe tardare.

Ieri pomeriggio il sindaco ha illustrato alcuni aspetti del piano di bonifica dall’amianto per il teatro Comunale. Si dovrebbe finalmente aprire la fase che porterà alla riapertura della struttura, al centro di infinite polemiche politiche. I dati che sono stati forniti riguardano i tempi ipotizzati ma sui quali, per evidenti motivi anche di opportunità politica, c’è poco margine. La presidente ha spiegato che sono previsti 100 giorni lavorativi per completare l’intervento, che sarà realizzato in quattro cantieri che in alcune fasi opereranno contestualmente. Questo significa che, se i lavori inizieranno, come assicura la stessa Elvira Mancuso «la prossima settimana», si arriverà almeno ad aprile. E l’attesa è ormai spasmodica, per vedere riaperto un punto di riferimento per la cultura alessandrina. Per rimetterlo in funzione è necessario un intervento che sicuramente sarà massiccio, impegnativo e costoso. Sono stati forniti alcuni dati: innanzi tutto è stato definito il piano, di concerto con la Switch 1988, la ditta che durante i lavori di bonifica ha causato la dispersione di amianto che ha bloccato il teatro. Saranno a loro carico lavori per circa 520 mila euro, che riguardano la bonifica e lo smaltimento dei materiali rimossi. Il Tra sostituirà le circa 1200 poltrone e i tendaggi, con una spesa di circa 300 - 350 mila euro, che dovrebbero essere in buona parte coperti dalle assicurazioni, dallo stesso Tra e dalla ‘Switch’. È stato confermato che sarà necessario rimuovere la poltrone per rifare il pavimento ‘galleggiante’ sotto il quale passano i servizi. Il riscaldamento sarà completamente rifatto, e sarà un impianto in grado di fornire il caldo d’inverno e il fresco d’estate, così da allungare la stagione di fruibilità del Comunale (che dovrebbe rinunciare al cinema di cassetta, per puntare sulle pellicole d’essay). I circa 600 mila euro saranno a carico di Amag con la sua consociata Ream (Restiani) che recupererà l’investimento con l’allungamento dei tempi della gestione calore e con anche un risparmio anno per anno da parte del Comune, come ha spiegato il presidente Lorenzo Repetto. Se il sindaco ha iniziato con una battuta: «Noi in fondo siamo quelli che volevano togliere l’amianto dal teatro e non certo metterlo, come ci hanno accusato di voler fare», Mario Bocchio, presidente della Commissione Ambiente, ha concluso con una frecciata a quanti «hanno dimenticato che un teatro è espressione di cultura, mentre i clown stanno meglio al circo, che peraltro io apprezzo molto». Lunedì, proprio in commissione, sarà illustrato il piano di bonifica. In mezzo, la dichiarazione dell’assessore alla Cultura, il vicesindaco Paolo Bonadeo, che esprime soddisfazione per il risultato ottenuto dal sistema Cultura della città visto anche che, comunque, l’attività non si è mai interrrotta. Ora pochi giorni per ultimo ok dell’Asl e poi via ai lavori.

C. R.

 

“Teatro aperto entro aprile”

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Scritto da mnb Venerdì 02 Dicembre 2011 08:31

ANNUNCIO. PRONTO IL PIANO BONIFICA DELLA SWITCH

Fabbio: il Comune pagherà al massimo 300 mila euro per poltrone e tende

Da La Stampa, Alessandria, 02/12/2011


Accordo con la Switch 1988 firmato, piano di bonifica pronto per la presentazione all’Asl e una spesa a carico del Comune pari a un quinto del totale. Così il sindaco Piercarlo Fabbio - con a fianco la presidente della Fondazione Teatro, Elvira Mancuso - ha sintetizzato gli ultimi sviluppi della «vicenda amianto». L’altro ieri è stato siglato il protocollo con la ditta genovese, che si è impegnata a ripristinare nel teatro la situazione antecedente all’«incidente» che portò alla diffusione delle fibre.

«Confermo la stima di riapertura entro aprile - ha detto il sindaco -. Il piano è pronto per essere trasmesso all’Asl, ma siccome è stato redatto nei dettagli dalla 3i Engineering d’intesa con lo Spresal, si confida che l’approvazione sarà pressochè immediata. Così si potranno subito aprire i quattro cantieri che affronteranno le varie fasi di lavoro».

Cento giorni lavorativi: questo l’impegno che la Switch 1988 ha assunto per portare a termine i lavori senza andare incontro a penali. Lo ha sottolineato la presidente Mancuso, che ha letto le cifre stimate per gli interventi previsti nel piano. Le operazioni di pulizia, sostituzione, smaltimento di materiali contaminati comporteranno una spesa di circa 530 mila euro, tutti a carico della Switch, coperta da assicurazione. A carico del Comune la sostituzione delle 1200 poltrone nella sala grande, nei palchi e nella sala Ferrero: cifra ipotizzata 250 mila euro. Non saranno sostituite nella seconda galleria, per cui ci sono progetti differenti: verrà utilizzata per altri scopi, l’intenzione dichiarata è di coinvolgere privati. Potrebbe nascere una palestra, un ristorante o altro.

Il Comune acquisterà poi anche i tendaggi (15 mila euro) e il sipario (20 mila). «Parte di questa cifra, vicina ai 300 mila euro - ha detto ancora il sindaco - contiamo di recuperarla attraverso la nostra assicurazione: in sintesi spenderemo solo una piccola parte del milione e 500 mila più Iva che va messo in conto per la totalità dei lavori».

Nella cifra globale, infatti, va anche considerato l’impianto di riscaldamento da sostituire (spesa prevista 600 mila euro): di questo si faranno carico Amag e Restiani (attraverso la società Ream), previo accordo di allungamento di sei anni del contratto gestione calore. Sarà demolito il pavimento sottostante alla poltrone, bonificato il cosiddetto «plenum», e verrà collocato un pavimento definito «galleggiante». «Immaginiamolo come una controsoffittatura che nasconderà le condotte del nuovo impianto - ha detto il presidente Amag, Lorenzo Repetto -: non più di solo riscaldamento, ma di climatizzazione. Consentirà un utilizzo del teatro per 12 mesi. Alla fine quest’operazione si tradurrà in un risparmio, rispetto ad ora, di 40 mila euro all’anno».

Chiosa finale del vicesindaco Paolo Bonadeo: «Non posso che essere soddisfatto per il sistema culturale che a questa città si consegna. Recuperare quest’edificio era un dovere, per la sua carica simbolica. Ma si è dimostrato di saper fare cultura anche altrove».

Brunello Vescovi

   

Teatro: dalla settimana prossima via ai lavori di bonifica

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Scritto da mnb Venerdì 02 Dicembre 2011 08:15

Da Radiogold.it, Alessandria, 02.12.2011

La settimana prossima partiranno i lavori di bonifica del teatro comunale di Alessandria. Mercoledi, la presidente del Tra, Elvira Mancuso ha firmato l'accordo con la ditta esecutrice, la Switch 1988. Il teatro di Alessandria è chiuso da oltre un anno per la rilevata presenza di amianto. Fu proprio la Switch '88 nell’estate del 2010, a lavorare per la rimozione delle coperture da amianto. “Non sono contenta, sono contentissima”, ha detto Elvira Mancuso, “sei mesi fa non sapevamo cosa fare, oggi abbiamo i tempi e i mezzi per superare il problema”. La bonifica costerà circa 530 mila euro e sarà a carico proprio della ditta esecutrice dei lavori. Il comune spenderà 300 mila euro per sostituire le 1200 poltrone e i tendaggi. Amag e Restiani si sobbarcheranno 600 mila euro per il nuovo impianto di climatizzazione. Il sindaco di Alessandria Piercarlo Fabbio ha espresso soddisfazione per la prossima partenza dei lavori di bonifica. ”Incidenti come quelli accaduti al teatro possono essere presi come occasione per dare nuovi impulsi alla città”. “E’ un momento di arrivo, di felicità e soddisfazione”, ha dichiarato il vicesindaco Paolo Bonadeo. I lavori dureranno 100 giorni, dopodichè Asl e Spresal valuteranno se il teatro di Alessandria potrà tornare ad aprire le sale per il pubblico.

Daniele Canuti

   

Interrogazione Biole' M5S

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Ultimo aggiornamento Giovedì 01 Dicembre 2011 18:58 Scritto da Administrator Giovedì 07 Aprile 2011 00:00

Il consigliere del movimento Cinque Stelle, Fabrizio Biole', avanza una nuova 'interrogazione sulla mancata apertura.

Teatro Regionale Alessandrino: Disoccupati e Intossicati!

Dim lights Embed Embed this video on your site


Leggi 0 Commenti... >>
   

Il Comitato 'Ridateci il teatro' pronto a manifestare davanti all'Alessandrino

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Scritto da mnb Domenica 20 Novembre 2011 21:09

Da Radiogold.it, Alessandria, 20/11/2011

Il sipario sul Teatro Regionale Alessandrino è inesorabilmente calato. Il cuore culturale del capoluogo ha smesso di battere il 2 ottobre dello scorso anno con la dispersione delle polveri di amianto. Da allora a smuovere ogni tanto il drappo rosso, ormai impolverato non solo dalla fibra killer, ci pensa il Comitato Ridateci il Teatro. Venerdì sera in un’assemblea pubblica al Laboratorio sociale di via Piave ad Alessandria i membri del comitato sono tornati a discutere delle sorti del teatro e soprattutto delle 'promesse non mantenute dall’amministrazione Comunale, a cominciare - hanno detto i rappresentanti del comitato - da quella tradita, almeno parzialmente del mantenimento in forza di tutti i lavoratori del teatro'. 'La prossima promessa da marinaio del sindaco - ha continuato il Comitato Ridateci il Teatro - potrebbe essere quella della riapertura del Teatro a marzo'. Per non far spegnere i riflettori sulla vicenda, i membri del comitato sono pronti a presentarsi di fronte al teatro Alessandrino all’apertura della nuova stagione del Tra il 3 dicembre.

Tatiana Gagliano

   

Pagina 11 di 36