Gli aggiornamenti e le riflessioni sulla vicenda

INCONTRO CON I CONSIGLIERI REGIONALI

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Scritto da Laura Mercoledì 10 Ottobre 2012 09:39

Stamane, 8 ottobre, una delegazione del Comitato Ridatecilteatro si è incontrata con i consiglieri regionali eletti da Alessandria.

All’incontro esteso ai quattro rappresentanti regionali erano presenti i Consiglieri Formagnana e Muliere.  L’Assessore Cavallera aveva comunicato e motivato la sua assenza per impegni in giunta e così anche il Consigliere Botta impegnato a Casale al convegno nazionale sul mesotelioma.

I due consiglieri presenti si sono impegnati ad informare i loro colleghi sui contenuti dell’incontro.

Il comitato ha espresso le sue più forti preoccupazioni riguardanti  una ventilata ipotesi di volontà da parte di Regione Piemonte di uscire dalla Fondazione  TRA e riguardo a ciò ha chiesto ai rappresentanti regionali un loro impegno per una verifica celere, anche in virtù della sorte che avranno gli attuali 15 dipendenti dell’ente, la cui cassa integrazione scade a giorni.

Sono stati quindi affrontati i nodi economici  che si possono riassumere, per quanto attiene  Regione Piemonte, con lo stanziamento 2011 non ancora saldato e l’impegno economico per il 2012. Questo aspetto è di grande importanza per la sopravvivenza del teatro e deve essere salvaguardato anche in conto ad un’ eventuale modifica dell’attuale assetto istituzionale del TRA.

E’ stato sottolineato da parte del comitato come l’impoverimento culturale della città,con la chiusura del teatro, sia un fatto visibile e già in atto. Questo deve spingere le istituzioni locali e anche la Regione ad occuparsi in modo evidente e chiaro sulla sorte del nostro teatro.

Altra forte preoccupazione  per il comitato è, ovviamente, lo stato “fisico” dell’edificio: certamente si tratta di portare a termine la bonifica, ma  c’è anche il suo riadeguamento e riallestimento…..e anche l’impianto di riscaldamento e aerazione , ora totalmente mancanti. Questi fatti, non secondari ,sono stati portati all’attenzione dei nostri rappresentanti regionali chiedendo loro di verificare se possono essere possibili finanziamenti per e  sulla struttura che necessità di lavori fondamentali per la  riapertura totale dell’edificio che non deve essere sottratto alla città.

L’attenzione dei due consiglieri si è subito espressa con l’impegno di chiedere immediatamente un incontro con l’assessore regionale Coppola per conoscere la volontà della giunte circa la sorte del TRA  ( ricordiamo che Regione Piemonte deve nominare il suo nuovo rappresentante nel c.d.a. della Fondazione) e sollecitare il saldo del finanziamento 2011. Il consigliere Muliere ha ricordato che il Consiglio Regionale aveva impegnato la giunta,  a  stanziare una parte delle somme Irpef nel settore cultura e quindi questa sarà un’altra verifica che si sono impegnati a svolgere, coinvolgendo anche il collega Botta e l’assessore Cavallera.

L’incontro si è concluso con la constatazione ”corale“ dei rappresentanti del comitato e dei due consiglieri regionali, che perdere posti di lavoro nell’ambito del settore teatrale è un impoverimento per il lavoratore, la sua famiglia ma anche per la vita del teatro in città, quindi una perdita anche sociale. Il teatro di Alessandria è parte della storia del dopoguerra della nostra comunità e anche parte della sua identità e non si può/deve accettare una rinuncia così gravosa.

Infine non è vero che si può improvvisare la cultura: deve esserci sempre un progetto per quanto piccolo: gli eventi sono benvenuti, le espressioni culturali anche ma quello che la città ha bisogno, ora più che mai, è decidere del suo prossimo futuro con razionalità e una sana voglia di essere adeguata anche culturalmente  al nuovo che arriva.

Il nostro prossimo appuntamento, come comitato, è l’incontro con il Sindaco e la giunta del comune di Alessandria.

Il Comitato Ridatecilteatro

Alessandria, 8 Ottobre 2012

   

DUE ANNI SENZA TEATRO

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Scritto da laura Mercoledì 03 Ottobre 2012 07:36

                                                        2 OTTOBRE 2010  -   2 OTTOBRE 2012

 DUE ANNI SENZA TEATRO

DUE ANNI    di denuncia nei confronti dei politici che  hanno provocato la chiusura del teatro comunale

DUE  ANNI    nei quali si sono persi posti di lavoro e che hanno portato alla cassa integrazione i restanti 15 lavoratori

DUE ANNI     nei quali le attività culturali per la città di Alessandria sono decresciute in qualità e quantità

DUE ANNI     persi che hanno prodotto ingenti danni allo stabile teatrale

E’ DA DUE ANNI    che aspettiamo i risultati delle analisi e oggi le vogliamo

Il Comitato Ridatecilteatro richiama l’attenzione della nuova amministrazione e di tutta la cittadinanza sull’urgenza di ridare ad Alessandria il suo teatro e invita la popolazione ad attivarsi per raggiungere questo obiettivo attraverso atti concreti e manifestazioni di solidarietà

   

LETTERA APERTA ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ALESSANDRIA

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Scritto da Laura Mercoledì 03 Ottobre 2012 07:24

Spettabile Sindaco

Spettabili Amministratori

Si sta avvicinando il 2 ottobre e questo sarà il secondo anniversario dello scempio prodotto nei confronti del Teatro di Alessandria.

Il comitato Ridatecilteatro, in questi due anni, si è adoperato per produrre azioni di denuncia nei confronti dei politici che hanno provocato questa chiusura mettendo in evidenza colpe, bugie e modalità di governo della cosa pubblica discutibili e censurabili. La nostra azione ha voluto anche informare gli alessandrini sulle possibili conseguenze delle su citate azioni di malgoverno del teatro e della città.

Tutte le nostre previsioni, purtroppo, si sono avverate e non ultima la già avvenuta perdita di posti di lavoro e la messa in cassa integrazione dei 15 attuali dipendenti TRA, cassa integrazione che terminerà il 12 dicembre p.v. con non chiare prospettive future per questi lavoratori.

Siamo ampiamente consapevoli che la vostra attività, in questa fase, è quanto mai complessa e rischiosa per il futuro sociale ed economico dell’intera città, non di meno intendiamo richiamare con fermezza la vostra attenzione sul TRA e chiedervi di esprimere chiaramente il vostro indirizzo su questa istituzione culturale e sulla sorte dei suoi dipendenti.

Innanzitutto  vorremmo sapere se ritenete di mantenere un’istituzione teatrale nel e per il comune di Alessandria, istituzione con il compito di programmare, organizzare, attuare attività teatrali di qualità nei confronti della città: dalle scuole al pubblico adulto.

Abbiamo avuto sentore che  Regione Piemonte intende “sfilarsi” dalla Fondazione Teatro Regionale Alessandrino, pertanto vorremmo sapere se l’amministrazione da voi diretta, ha ipotizzato un altro scenario istituzionale-organizzativo per mantenere il teatro di Alessandria o se si pensa di mantenere la dimensione istituzionale e organizzativa attuale attraverso nuovi passaggi politico-amministrativi. Vorremmo ricordare una cosa a voi certamente presente: la prossima unificazione di Alessandria ed Asti in un’unica provincia potrà, per il nostro capoluogo, essere o premiante o deprimente. Tutto dipenderà, riteniamo, dalle capacità politiche, culturali ed amministrative delle persone che hanno compiti di governo.

Già da ora abbiamo notato nella vostra quotidiana attività amministrativa una tiepida attenzione al ruolo dell’istituzione teatrale in città. Abbiamo accolto con favore il subitaneo rinnovo del consiglio di amministrazione dell’ente dopo le dimissioni del precedente, ma sembra non chiaro lo spazio, seppur ridotto per la mancanza fisica dello stabile ancora sottoposto a bonifica, dell’attività teatrale vera e propria, cosa che penalizza anche i 15 lavoratori su ricordati.

Questa carenza oggettiva e visibile non è buona cosa perché produce tra la gente un distacco via via crescente che può essere difficile da colmare in un futuro prossimo.

Questa nostra lettera aperta si conclude con la richiesta di un incontro con il sindaco e la sua giunta per avere informazioni attendibili ed ufficiali e con la nostra più sincera disponibilità a partecipare con le nostre forze alla difesa e alla riapertura del teatro, patrimonio culturale sottratto, speriamo solo per ora, alla nostra città.

Comitato Ridatecilteatro

Alessandria, 25 settembre 2012

   

Voi siete chiusi dentro, noi siamo chiusi fuori

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Scritto da mnb Martedì 02 Agosto 2011 21:03

02.08.2011

Agli occupanti del Teatro Valle,

Siamo i rappresentanti del comitato Ridatecilteatro di Alessandria e vogliamo esprimervi tutta la nostra solidarietà per la vostra lotta che è rappresentativa di quanti stanno dalla parte della cultura e del sapere, contro la logica della mercificazione della conoscenza e dell’esistenza.

 

La nostra storia è diversa dalla vostra, ma sta a dimostrare come l’insensatezza dell’attuale classe politica al potere sia incapace di governare l’attuale fase e si preoccupi soltanto di mantenere i propri vergognosi privilegi utilizzando in modo meschino ed arbitrario il potere.

 

La nostra è una piccola realtà di provincia e sarà sempre più ridotto lo spazio per respirare e gustare un po’ di cultura con la chiusura del nostro teatro una volta Comunale, poi ricostruito e municipalizzato (una delle poche esperienze in Italia) ora naturalmente trasformato nella solita Fondazione.

 

La sua chiusura è stata causata dall’improvvida bonifica di una ditta che è riuscita a scatenare una contaminazione da amianto….ma la storia la potete leggere sul nostro sito.

 

Noi vogliamo darvi la nostra solidarietà e nel nostro piccolo esservi vicini per quello che ci accomuna e che si chiama anche dignità della cultura e quindi della società.

 

Se qualcuno di voi capita dalle nostre parti venga a trovarci.

Comitato Ridatetecilteatro

   

Ridateci il Teatro, dateci giustizia

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Scritto da mnb Martedì 10 Maggio 2011 08:04

In attesa del piano industriale e del piano di bonifica il teatro continua ad essere chiuso e continua l’assoluta assenza di ogni informazione su quando potrà riaprire.

I lavoratori del TRA, i tecnici delle ditte che hanno fornito le attrezzature, gli attori e i tecnici delle compagnie, le migliaia di spettatori che hanno frequentato i locali del Teatro in quei fatidici giorni di fine settembre sono stati esposti all’inalazione di fibre d’amianto.

Come possono difendersi? Come possono essere individuati i responsabili?

Il Comitato Ridatecilteatro organizza per la serata del


12 maggio alle ore 21


nella sala A. Marchegiani della Camera del Lavoro (g.c.) di Alessandria, in via Cavour 27

un incontro con gli avvocati Enrico Brunoldi (incaricato dalla CGIL per il processo Eternit) e Sergio Bonetto (incaricato dalla CGIL per il processo Thyssen e dall’Associazione Vittime Amianto per il processo Eternit) per verificare tutti gli aspetti di diritto attorno alla vicenda e verificare le possibilità di azioni legali a tutela di lavoratori e cittadini.

La cittadinanza è invitata

   

Lettera dei lavoratori T.R.A.

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Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Marzo 2011 22:21 Scritto da Roberto Scarpa Lunedì 14 Marzo 2011 17:57

Sabato 12 marzo le rappresentanze sindacali RSU del T.R.A hanno dato lettura di un comunicato prima dello spettacolo "Quella sera al Vel D'Hiver" salendo sul palco del Teatro Sociale di Valenza.

Nel comunicato si è posto l'accento sulle forti preoccupazioni occupazionali, dieci dipendenti hanno il contratto che scade nei prossimi mesi e sul fatto che nonostante le richieste anche da parte dei sindacati di incontri con il Sindaco di Alessandria e con la presidente del T.R.A. a oggi, non abbiano avuto nessun riscontro positivo.

   

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