Tra: l'assemblea dei soci delibera la liquidazione, i lavoratori chiedono risposte sul loro futuro

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Da www.radiogold.it, Alessandria, 26.06.2013

Anche loro hanno partecipato alla manifestazione organizzata da Cgil, Cisl e Uil in occasione dello sciopero generale. A metà mattinata, però, i 15 lavoratori del teatro regionale alessandrino hanno abbandonato il corteo per spostarsi in teatro. Una deviazione per assistere all'assemblea dei soci, riunita per deliberare la messa in liquidazione del Tra. I lavoratori hanno simbolicamente occupato la stanza chiedendo risposte sul loro futuro ai soci della Fondazione. “Volevamo che ci guardassero in faccia”, ha spiegato Roberto Scarpa, uno dei 15 dipendenti del Teatro Regionale Alessandrino. La liquidazione, “per come era messo il Tra era un atto dovuto” ha ammesso, ma i lavoratori ora chiedono “una dichiarazione di responsabilità” ai soci. “E' inammissibile che soggetti come il Comune di Alessandria, Valenza e la Regione non riescano a darci garanzie sul nostro futuro occupazionale – ha aggiunto Roberto – Oltretutto, con la liquidazione, la cassa integrazione, oggi coperta fino a settembre, potrebbe essere rinnovata magari fino alla fine dell'anno. Abbiamo a disposizione al massimo altri sei mesi di ammortizzatori e poi il buio”. Quello che chiedono da tempo i 15 lavoratori del Tra, ha ricordato Roberto, è, semplicemente, un lavoro. Recentemente, ha spiegato, sarebbero stati stanziati circa 30 mila euro per l'inizio della bonifica. Avviare questo processo permetterebbe a tre dei dipendenti del Tra di affiancare gli addetti della Switch 1988. “Martedì è stata avanzata anche la proposta di istituire un tavolo dopo la liquidazione” ha raccontato ancora Roberto. I dipendenti del Tra, ai tavoli “credono poco” ma questa, al momento, pare essere l'unica strada per individuare soluzioni lavorative 'ponte' fino alla riapertura del teatro che, però, non appare vicina. "Tutto dipenderà dalla data di inizio della bonifica – ha concluso Roberto – Si dovrebbe partire dalle sale del cinema per poi salire fino al palcoscenico e alla sala grande. La bonifica di queste aree dovrebbe avere un costo di circa 100 mila euro. Oggi, però, ne sono stati stanziati 30 mila, senza contare, comunque, che l'intero impianto di riscaldamento è stato smantellato e ripristinarlo comporterà una spesa non da poco”.

Tatiana Gagliano