La delicata vicenda dei lavoratori del Tra approda in Consiglio Comunale

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Da www.radiogold.it, Alessandria, 20.12.2013

La situazione dei 15 lavoratori del Teatro Regionale Alessandrino approda in Consiglio Comunale ad Alessandria. Tra i vari punti all’ordine del giorno nella seduta di questo venerdì mattina c’è infatti anche una mozione a firma del sindaco del capoluogo, Rita Rossa, “per dare la possibilità agli amministratori di Alegas e Amag di assorbire i lavoratori” ha spiegato lo stesso primo cittadino. Per i 15 dipendenti, da oltre tre anni alle prese con la cassa integrazione e con sempre meno certezze sul loro futuro lavorativo, si è infatti accesa una nuova speranza dopo la notizia della possibile proroga di altri tre mesi della cassa in deroga da parte della Regione Piemonte. Tirato un sospiro di sollievo rispetto alla drammatica prospettiva di veder finire la copertura dell’ammortizzatore sociale dall’ormai prossimo 31 dicembre, i dipendenti del Tra questo venerdì mattina saranno presenti sul loggione della sala consiliare per ascoltare gli interventi dei consiglieri in merito al progetto legato a quelle che sono le partecipate “più in salute” del Comune capoluogo. L’amministrazione chiederà infatti l’avvallo del Consiglio per cercare di distaccare i lavoratori in Amag e Alegas e, forte dell’atto dei consiglieri, chiedere la Prefetto Romilda Tafuri, di aprire un tavolo di crisi cui far comparire anche la Regione Piemonte. L’appoggio del Prefetto in questa operazione, ha spiegato il primo cittadino, è quanto mai fondamentale anche per tutelare gli amministratori delle partecipate che, di fatto, potrebbero essere chiamati a rispondere dell’assorbimento di altri dipendenti. La delicata vicenda dei lavoratori del teatro, ha spiegato poi il sindaco di Alessandria, potrebbe spingere anche i Moderati a tornare a occupare i banchi di maggioranza dopo il “congelamento di ogni attività” annunciato nelle scorse settimane. “Non ho motivo di dubitare della presenza dei Moderati nella seduta di questo venerdì - ha spiegato il sindaco – Sarebbe singolare che una forza politica che si è sempre detta dalla parte dei lavoratori faccia mancare il proprio voto proprio quando si decide di una vicenda delicata come quella dei dipendenti del Tra”.

AGGIORNAMENTO ORE 12.40: Il sindaco di Alessandria, Rita Rossa, sta illustrando ai consiglieri la mozione per i lavoratori del Tra. "So benissimo che il Consiglio non puo' obbligare gli amministratori delle societa' ad assumere personale e per questo e' necessario aprire parallelamente un tavolo in Prefettura anche per tutelare i Presidenti di Amag e Alegas. L'ipotesi che propongo non risolve ovviamente in via definitiva il problema, ma e' un'opportunita', un tentativo che come Consiglio Comunale dovremmo fare". Dopo l'appello ai consiglieri presenti, il sindaco Rossa non ha poi risparmiato una stoccata agli 'assenti Moderati': "Apprezzo l'impegno dalle colonne dei giornali per sollecitare la Giunta a mettere in campo ogni strumento per salvaguardare i posti di lavoro. Peccato, pero', che ora che c'e' una opportunita' per tutelare i lavoratori del Tra, quella stessa forza politica decida di non presentarsi in Consiglio"

AGGIORNAMENTO ORE 13: La mozione a firma del sindaco di Alessandria, Rita Rossa, per i lavoratori del Tra ha subito sollevato una "questione pregiudiziale" da parte del consigliere di Fratelli d'Italia, Emanuele Locci, che ha definito "illegittimo" l'atto cosi' come formulato: "il Consiglio non puo' giuridicamente impegnare gli amministratori delle societa' ad assumere del personale" ha chiosato Locci che poi, rivolgendo lo sguardo ai lavoratori del Tra presenti sul loggione ha aggiunto "questo documento non avra' alcun effetto e vi stanno solo prendendo in giro". Un passaggio, quest'ultimo, che ha provocato la replica del Presidente del Pd, Giorgio Abonante che ha respinto con forza l'accusa di stare prendendo in giro i lavoratori. A fare chiarezza rispetto alla questione pregiudiziale sollevata da Locci, il successivo intervento del Segretario Generale, Giuseppe Formichella: "l'atto e' ammissibile nel momento in cui e' una richiesta, una sollecitazione, un atto politico che non puo' ovviamente produrre un obbligo giuridico".

AGGIORNAMENTO ORE 13.30: La mozione del sindaco Rossa per i lavoratori del Tra sta animando la discussione in Consiglio Comunale. Dopo l'approvazione all'unanimita' dell'emendamento presentato dal Movimento 5 Stelle per impegnare anche Regione, Comune di Valenza e Fondazione Cassa di Risparmio a trovare una soluzione per i lavoratori, con 10 favorevoli e l'astensione della maggioranza, il Consiglio ha poi approvato l'emendamento di Ciro Fiorentino della Federazione della Sinistra per precisare nel testo della mozione del sindaco l'impegno a trovare una collocazione "per tutti i lavoratori del Tra". "Non avevamo fatto riferimento ad alcun numero proprio perche' sappiamo di non poter impegnare giuridicamente Amag e Alegas e per non fare venire meno quell'impegno, comunque dovuto da parte di tutti gli altri soci della Fondazione Tra" ha provato a spiegare il sindaco Rossa, avvicinandosi al banco del consigliere Fiorentino al termine della votazione.

AGGIORNAMENTO ORE 14: Dopo un animato dibattito, in cui non sono mancate recipreche stilettate e accuse tra maggioranza e opposizione, il Consiglio Comunale di Alessandria con 17 voti favorevoli e l'astensione di Gheorghe Raica del Gruppo Misto, ha approvato la mozione presentata dal sindaco Rossa per i lavoratori del Tra. Le perplessità sulla legittimità dell'atto e sulla stessa proposta del sindaco Rossa, definita da Piercarlo Fabbio " come la strada più lontana da una soluzione che possa davvero aiutare i lavoratori" ha spinto i consiglieri del Gruppo del Pdl, Lega Nord, Udc, Movimento 5 Stelle a non prendere parte al voto. "Mi è stato detto che usare il termine 'impegna' nel testo della mozione non è giuridicamente corretto - ha poi commentato al termine del consiglio il primo cittadino - So benissimo che non si possono obbligare gli amministratori delle partecipate ad assorbire lavoratori. Questo è però un atto politico dal significato molto forte, per chiedere al Prefetto il tavolo di crisi per i 15 dipendenti del Tra e per permettere agli amministratori delle società di sfruttare la norma che consente la mobilità tra  partecipate senza incorrere in eventuali responsabilità e sanzioni. Credo che la votazione di questo venerdì abbia messo davvero in luce quali sono le forze politiche che strumentalizzano la difficile situazione dei lavoratori. La non partecipazione al voto del Pdl, Lega, Udc e Movimento 5 Stelle dimostra quanto queste forze politiche abbiano a cuore il destino di queste persone. Questo non era un voto al sindaco Rossa, ma era la possibilità di dare un'opportunità a questi lavoratori. La votazione di oggi è la risposta anche a tutte le lezioni che l'opposizione continua a volerci dare sulla difesa dei lavoratori".  A non prendere parte alla seduta di oggi, però, anche i consiglieri di maggioranza del gruppo dei Moderati "Credo che questa assenza sia una mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini che li hanno votati per stare in Consiglio e partecipare ai lavori - ha sottolineato il sindaco Rossa - Da diverso tempo non vediamo più in Giunta l'assessore (Claudio Falleti ndr), senza contare che un giorno sì, e l'altro pure, l'assessore provinciale al lavoro(Cesare Miraglia ndr) ci ricorda la responsabilità di difendere e tutelare i lavoratori e poi quando arriva il momento di farlo davvero come consigliere comunale decide di non presentarsi".

Redazione