Tra, liquidazione è fatta. “Ora il tavolo per i lavoratori”

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Da www.alessandrianews.it, Alessandria, 26.06.2013
Il Consiglio di amministrazione del Teatro Regionale alessandrino ha approvato il bilancio e deliberato la messa in liquidazione dell'azienda. “Ora si apra un tavolo per collocare i 15 lavoratori ai quali a settembre finirà la cassa integrazione in deroga”
Domande precise alle quali non potevano che essere date risposte “evasive”. I 15 dipendenti del Tra, teatro regionale alessandrino, ci hanno voluto provare ugualmente a porle, le domande, ai membri del consiglio di amministrazione riunito ieri in tarda mattinata per celebrare il de profundis dell'azienda: approvazione del bilancio e messa in liquidazione.
“Quali tempi per la ripresa delle operazioni di bonifica? Potranno questi modificare il futuro dei 15 dipendenti a tempo indeterminato dichiarati in esubero dal comune di Alessandria? A che punto sono le trattative per le ipotizzate soluzioni ponte per i dipendenti?” E poi la denuncia del mancato rispetto dei controlli sanitari per i lavoratori esposti all'amianto e la posizione scomoda di chi, venendo richiamato al lavoro per brevi periodi, rischia di perdere la cassa integrazione e non prendere lo stipendio.
“Dal Cda non è arrivata nessuna risposta concreta – ammette Franco Armosino, Cgil – anche perchè non erano gli interlocutori più adatti”. Per la Regione era infatti presente un funzionario, per il Comune di Alessandria il presidente della commissione Cultura Renzo Penna. Un fatto è certo, però: “il Cda ha proceduto con la messa in liquidazione. C'è l'impegno di tutti di aprire al più presto un tavolo tra i soci fondatori, Regione, Comune di Alessandria e comune di Valenza (la Fondazione Cassa di Risparmio si è già tirata fuori) per trovare soluzione per i 15 lavoratori”.
Si parla di soluzione ponte, di ricollocazione. “Fino a settembre percepiranno l'indennità di cassa integrazione in deroga, prorogabile forse fino a fine anno, ma poi c'è il baratro”, fa presente Armosino. “alcune figure sono altamente specializzate e ricollocabili”, aggiunge. C'è, ad esempio, l'impegno del comune di Valenza ad utilizzare personale Tra per le prossime stagioni (“avrebbe già dovuto farlo in questa stagione”). Ma c'è soprattutto l'impegno della regione “assunto dall'assessore Coppola davanti al prefetto, ad attivare il tavolo non appena si fosse proceduto con la messa in liquidazione”. Il passo è stato fatto, “ora ci auspichiamo che la regione mantenga la parola”, dice il sindacalista.
Resta aperto, poi, il problema non secondario della struttura: dal Tra passerà ad Aspal “che è a sua volta in liquidazione”. Alla fine della catena ci sarà il comune, in dissesto.
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