Stasera presentazione della nuova stagione teatrale. E i lavoratori del Tra?

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Da www.alessandrianews.it, Alessandria, 29/10/2013

A chiederlo all'amministrazione comunale con una interpellanza è il presidente del gruppo consigliere dell'Udc, Giovanni Barosini. "Sono stati coinvolti in questa nuova stagione culturale i disoccupati del Tra?". Considerazioni in merito al futuro dei 15 lavoratori del Tra arrivano anche da Cgil, Cisl e Uil

Questa sera verrà inaugurata ufficialmente la nuova stagione teatrale alessandrina, con uno "spettacolo nello spettacolo" per presentare il calendario e la programmazione che avrà inizio il 26 di novembre. Ma alla proposta culturale segue un ragionamento sulla questione "mai risolta" dei 15 lavoratori del Teatro comunale, ormai da tempo disoccupati.
"Ci sono provvedimenti che l'amministrazione comunale intende adottare per dare qualche garanzia al futuro occupazionale di queste professionalità?" chiede il presidente del gruppo consigliare Udc, Giovanni Barosini, per mezzo di una interpellanza. E ancora: "I dipendenti del Tra sono stati minimamente coinvolti in questa nuova stagione 2013-2014?".
A fare leva sulla questione dei 15 lavoratori ormai disoccupati del Tra sono state anche le organizzazioni sindacali, Cgil, Cisl e Uil. "Apprendiamo anche che sono stati stanziati finanziamenti da parte della Fondazione Cassa di Risparmio, che faceva parte della Fondazione Tra e che, sfilandosi dalla stessa, ha provocato, insieme a Regione, Comune di Alessandria e Valenza, la liquidazione del nostro teatro cittadino e 15 disoccupati. Apprendiamo anche che la stagione è cofinanziata da Amag che, per bocca del sindaco di Alessandria, non avrebbe mai potuto partecipare a spese inerenti il settore della cultura e dello spettacolo. In ogni caso i 15 lavoratori del teatro, 15 persone altamente qualificate, sono oggi disoccupate, ed il sindaco non ha preso minimamente in considerazione di prevedere anche solo un’ora di lavoro per anche una sola persona del teatro cittadino". E il tono dei sindacati diventa ancora più duro: "crediamo che questo fatto sia di un inaudito cinismo e di un efferato menefreghismo per le sorti di questi lavoratori. Questi sono i fatti, alle parole spesso suadenti ma false di questa amministrazione non diamo peso, giudichino i cittadini".
Sotto il profilo prettamente economico invece il presidente Udc, Barosini, nella propria interpellanza chiede anche all'amministrazione quali siano stati "nel dettaglio, i costi sostenuti ed i contributi ricevuti da Amag e Tra per l’organizzazione della stagione teatrale stessa".

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