Ultimo appello per i lavoratori del Tra: “il Prefetto convochi il tavolo”

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Da www.alessandrianews.it

ALESSANDRIA - “Non abbiamo più tempo da perdere. A fine mese scadrà la cassa integrazione in deroga. Gli enti coinvolti nella fondazione, i comuni di Alessandria e Valenza, la fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, la Regione Piemonte, si assumano le proprie responsabilità”. Le rappresentanze sindacali (nella foto) chiedono la convocazione urgente di un tavolo davanti al Prefetto di Alessandria per trovare una soluzione per i quindici dipendenti del Teatro Regionale Alessandrino, chiuso da tre anni per inquinamento da amianto.
“E' un'emergenza – dicono Franco Armosino, Cgil, Loredana Mazzula, Cisl e Maurizio Sfondrini, Uil – il 31 dicembre scadrà la cassa integrazione in deroga e non sappiamo neppure se sarà rifinanziata. Qualora lo fosse, il nuovo decreto prevede molte restrizioni, tra cui l'inapplicabilità perle aziende fallite”. Tra, specificano, non è fallita ma in liquidazione. “I liquidatori nel presentare lo stato della Fondazione, prenderanno atto, ad esempio, che i contributi dei dipendenti non sono stati versati e che non c'è stato accantonamento per il fondo di trattamento di fine rapporto”. Problemi gravi, certo, ma nell'immediato la questione più urgente da risolvere è il futuro dei lavoratori. “I dipendenti Tra perderanno il lavoro se i soci non interverranno assumendosi le proprie responsabilità”.
Cosa potrebbero fare? “Ci risulta che la Regione stia assumendo personale per la stagione a Torino. Nessuno ha pensato di contattare i 15 dipendenti Tra, che peraltro hanno professionalità riconosciute, anche per un contratto a termine”. Stesso discorso per il comune di Alessandria, “che ha lanciato in pompa magna una stagione all'Alessandrino, senza tenere coinvolgere i lavoratori in cassa”.
I sindacati chiedono allora la possibilità di impiegare, anche con contratti a termine, i dipendenti che rischiano, tra venti giorni, di restare senza stipendio e senza ammortizzatori. A voler guardare il futuro con un po' di ottimismo, “nel momento in cui sarà completata la bonifica del teatro comunale e ripartirà l'attività, gli attuali dipendenti dovranno essere garantiti attraverso la sottoscrizione di un protocollo d'intesa”.
Per questi motivi, Cgil, Cisl e Uil chiedono al Prefetto di Alessandria la convocazione urgente di un tavolo di confronto, insieme ai comuni di Alessandria e Valenza, regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio. “L'indifferenza non è più accettabile, chiediamo l'apertura di un tavolo in Prefettura e la disponibilità degli enti ad occuparsi di una vicenda che li riguarda. Sul campo sono state messe per ora idee e belle parole, ma ora non bastano più”.
6/12/2013
Irene Navaro - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.