Teatro: non si salvano nemmeno le poltrone della sala Ferrero

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Da www.alessandrianews.it, Alessandria, 21.02.2014
Saranno smantellate anche le poltrone della Sala Ferrero che in un primo momento si era provato a salvare. E' quanto deciso dall'amministrazione comunale, nella figura del presidente della commissione Cultura, Renzo Penna in accordo con Arpa e Spresal. "Non c'è garanzia che la fibra di amianto non possa riemergere"
ALESSANDRIA - A che punto è la bonifica del Teatro Comunale, chiuso ormai da 4 anni? Come si sta procedendo? E' questo uno dei punti cruciali sollevati dal presidente del Movimento 5 Stelle, Angelo Malerba, in Consiglio comunale attraverso la presentazione di una mozione proprio sullo stabile simbolo di Alessandria. “La bonifica sta procedendo nel sottotetto – ha risposto l'assessore Claudio Lombardi – per proseguire con la sala Grande, poi l'eliminazione dell'impianto di riscaldamento ormai obsoleto e terminare con la galleria”.
Ma le vere novità arrivano dal presidente della commissione Cultura, Renzo Penna, che si sta occupando ormai da tempo del tema: “in uno degli ultimi incontri con Arpa e Spresal, in accordo con gli stessi, si è deciso per smantellamento anche delle poltrone nella sala Ferrero”. In un primo momento, ovvero quando si stava lavorando alla bonifica del palco di questa sala, si era valutata l'ipotesi di “provare a salvare almeno le poltrone”. “Le prime file erano state contaminate – spiega Penna – Ma con gli ultimi risultati alla mano ci si è resi conto di non poter dare completa garanzia che le fibre di amianto non riemergano con il passaggio sulle poltrone del pubblico, una volta che si potrà riaprire alla città questo spazio”. E così anche queste saranno eliminate.

Il processo di bonifica quindi continua, visto che i lavori e le attività sono a carico della Switch, mentre vanno più a rilento i “controlli” e le analisi sui campionamenti, che sono stati presi in carico dal Comune. Tutto quello che si è fatto fino ad oggi è stato possibile grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, con una prima tranche di 30 mila euro. “Ora siamo in attesa della seconda tranche” comunica Penna. E si attendono anche i risultati delle ultime analisi.

La mozione dei 5 stelle però vuole far luce anche su altre questioni strettamente legate alla vicenda del Teatro: “intanto chiediamo che l'area del Teatro sia vincolata ad uso culturale”. E fin qui nessun problema. “C'è sempre stata questa destinazione d'uso” interviene in presidente Fabbio. Che trova invece da ridire sulla richiesta di intentare un'azione legale nei confronti del Consiglio di Amministrazione del Tra. “Quando la finiamo con queste questioni?E' un caso già chiuso, visto il Consiglio di amministrazione della Fondazione Tra è stato assolto. Non si può sempre percorrere questa strada, di richiesta danni a chi è già stato dichiarato non colpevole”. “La mozione così com'è non viene accettata da noi. Che non partecipiamo al voto” ha dichiarato Fabbio a nome del gruppo del Pdl (cui ha aderito anche Roberto Sarti della Lega Nord nel non partecipare alla votazione).

Anche per la maggioranza in Consiglio comunale, il presidente del Pd Giorgio Abonante chiede di “riformulare” la richiesta, magari proponendo che "si verifichi, si controlli se ci sono le possibilità per intentare un'azione legale....” non dando per scontato che ci sia già la prova che è così. Sull'ultimo punto trattato da Angelo Malerba, infine, ovvero la “costituzione attraverso bando pubblico di un Comitato cittadino di controllo dello stato dei lavori del Teatro” è intervenuto il sindaco Rita Rossa con una proposta, accolta con il favore dei 5 stelle e della maggioranza. “Perché non si chiede all'Università del Piemonte Orientale, dipartimento di Scienze– impegnata ora anche con un corso specifico sul tema amianto – di farsi controllore?”. La mozione del Movimento 5 stelle è passata con 21 voti favorevoli della maggioranza oltre che dei proponenti.
Giulia Boggian - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.